11 febbraio 2017

11 - Dove finirò?

Ciao a tutti e buon sabato!
Vi scrivo in questa triste mattinata scolastica per molti in quanto sono a casa con un'otite che mi stende. Ad ogni modo nemmeno questa può fermarmi dall'aggiornarvi su tutto ciò che succede. Ieri YA è stata particolarmente attiva, ha mandato la mail con la data dell'orientation (la mia sarà a Milano l'11 giugno) e ha aggiornato la cartina con i placement, siamo a VENTIDUE FAMIGLIE. Anche se non sembra, sono davvero molte (l'anno scorso il 18 febbraio ce n'erano solamente 14, si siamo degli stalker).

3 febbraio 2017

10 - Ancora niente famiglia

Ciao a tutti ragazzi, torno con un breve post per qualche informazione dell'ultimo minuto. Oggi è uscita la cartina con i primi placement e sfortunatamente il mio non è tra questi. Ad ogni modo sono davvero contenta per le persone che hanno ricevuto la famiglia, sono tutte abbastanza contente, ovviamente chi più e chi meno ma la realtà è che non possiamo sapere come sarà davvero finché non siamo lí. Nel frattempo vi allego la foto della cartina attuale.


18 gennaio 2017

9 - Keep it down to earth

"Everybody lives differently"
Ho qualche nuova notizia: esattamente ieri pomeriggio è stata assegnata la prima famiglia ospitante! La ragazza che l'ha ricevuta è davvero contenta, ha una casa molto grande e spaziosa e i genitori sembrano simpatici.
Ora, però, inizia il count down. Perché ora so che potrebbe arrivarmi da un giorno all'altro. ( come potrebbe arrivarmi mentre sono a New York...). Il fatto è che non è semplice riuscire a non farsi aspettative. Per quanto ci provi, vedere le altre persone che finiscono in case stupende con bellissime famiglie fa urlare alla vocina dentro di me "anche io voglio!".

17 gennaio 2017

8 - Thoughts

Anche se un po' in ritardo, buon anno a tutti!
Purtroppo, dai risultati dell'ELTIS, non ho più avuto notizie da YA. Sono però stata aggiunta ad un gruppo WhatsApp in cui sono presenti tutti i futuri exchange students e ci siamo scambiati un po' di opinioni e informazioni. Devo dire che è stato bello, non mi sono sentita l'unica a provare questo casino di emozioni. Perché si, una cosa che ci si sente spesso dire quando si parla di anno all'estero è che è un po' come stare sulle montagne russe e posso confermarlo già da ora.